Autonomia Organizzativa Amministrativa

La piena autonomia amministrativa, contabile e di bilancio è prerogativa dei Dipartimenti e della Scuola Superiore ISUFI. L'autonomia delle istituzioni scolastiche e degli istituti educativi si inserisce nel processo di realizzazione della autonomia e della riorganizzazione dell'intero sistema formativo. E' istituita quale organismo tecnico della Regione dotato di personalità giuridica pubblica, di autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile e di proprio personale; le sue funzioni e le sue attività sono esercitate in conformità della programmazione e degli indirizzi regionali. Il Difensore civico è eletto dal Senato accademico a maggioranza assoluta dei suoi componenti, su proposta del Rettore di concerto con il Presidente del Consiglio degli Studenti, entro una rosa di tre candidati esterni all'Università, i quali diano garanzia di imparzialità, indipendenza di giudizio e competenza giuridico-amministrativa. Grazie all’autonomia universitaria ogni ateneo redige i propri Statuti e Regolamenti emanandoli con decreto del Rettore.

Il Consiglio di Amministrazione è competente in merito alla programmazione amministrativa, finanziaria e patrimoniale dell'Ateneo, e in particolare ne approva il bilancio; è anche responsabile della gestione del personale.

Locali Partecipano agli organi di gestione in modo da non creare gerarchia tra Regioni e scuole, ma partecipazione alle decisioni F) L’Autonomia amministrativa Avere a riferimento il modello Università.

Aziende Sanitarie, programmi di innovazione clinica, organizzativa e gestionale; sperimentare l'efficacia e l'affidabilità dei programmi; favorire il trasferimento delle esperienze a tutto il Servizio sanitario regionale. Bologna” tutte le università hanno redatto e adottato i propri Statuti di autonomia i quali definiscono gli organi preposti al governo e alla gestione del singolo Ateneo, le sue strutture didattiche e di ricerca. Il Presidente ed il Consiglio della Provincia per la quale si chiede uno Statuto di autonomia provinciale devono, entro 10 giorni dalla pubblicazione del progetto di legge sulla Gazzetta Ufficiale inviare, disgiuntamente tra loro e nella forma di cui all'art. Statuti di autonomia provinciale è proposta ad iniziativa di almeno cinquantamila elettori i quali presentano, secondo la normativa esistente, un apposito progetto di legge costituzionale redatto in articoli secondo quanto disposto dalla Costituzione, art. Contrattazione La contrattazione è strumento di regolamentazione di diretta conseguenza dell’autonomia.

La Scuola Superiore ISUFI è centro di spesa con autonomia amministrativa, contabile e di bilancio.

Regolamenti vengono adottati per assicurare sia l'organizzazione sia il funzionamento delle istituzioni locali ( Consiglio - Giunta - Presidente della Provincia o Sindaco ) sia di garantire l'attività propria degli organismi di partecipazione del cittadino all'attività amministrativa dell'Ente Locale. L’ente sostiene che l’obbligo di mantenere ferma, in sede di trasformazione, la composizione degli organi collegiali non sarebbe previsto dalla legge di delegazione, che anzi stabiliva tra i principi e criteri direttivi della delega quello dell’autonomia organizzativa. Comune di Lavagno un ente locale territoriale autonomo fornito di autonomia statutaria, normativa, organizzativa, amministrativa ed altresì impositiva, con potere tributario, finanziario ed autonoma gestione del bilancio. Il principio di autonomia nell'organizzazione degli enti locali. Consiglio, della Giunta e del Presidente della Provincia o del Sindaco - principali organi tramite i quali si forma e si esprime la volontà dell'Ente Locale - vengono regolati dallo Statuto in virtù dell'autonomia di cui s'è detto. Regione dotato di personalità giuridica pubblica, di autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile e di proprio personale.

L'autonomia delle istituzioni scolastiche è funzionale al raggiungimento degli obiettivi formativi e degli standard di apprendimento e di qualità del servizio scolastico definiti a livello nazionale e alla realizzazione di interventi formativi coerenti con le esigenze di sviluppo delle comunità locali.

Tale autonomia è revocabile con delibera del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Senato Accademico ed anche su proposta di quest'ultimo organo. L'autonomia è altresì finalizzata alla promozione e al sostegno dei processi innovativi e al miglioramento dell'offerta formativa delle scuole, anche sotto il profilo dell'integrazione degli alunni con handicap, e all'ottimale impiego delle risorse. I Dipartimenti promuovono e coordinano le attività di ricerca delle università nel rispetto dell’autonomia di ogni singolo docente.

Leave a Reply